L'eredità Della Nostra Compagnia

Camper & Nicholsons ha la storia più illustre tra ogni società di intermediazione, risalente a quando il nostro primo cantiere navale fu fondato nel 1782.

I nostri inizi

Nel 1782, Frances Amos avviò un cantiere navale a Gosport di fronte alla darsena della 'Royal Naval Dockyard' (cantiere navale reale) a Portsmouth. Nel 1809 Amos prese come apprendista il pronipote William Camper, e già nel 1821 il cantiere costruiva piccole navi commerciali.

Dal momento che Amos non aveva figli, nel 1824 egli permise al nipote Camper di subentrare nel noleggio del cantiere. Camper costruì forti legami con i facoltosi membri dello 'Royal Yacht Squadron', collocando l'impresa nel settore emergente della costruzione di yacht. Per venti anni dal varo del cutter Breeze nel 1836, Camper si costruì una reputazione come costruttore di yacht veloci, preferiti da una clientela prestigiosa. Tuttavia, la sconfitta nella 'America's Cup' inaugurale del 1851, seguita nel 1854 dallo scoppio della Guerra di Crimea e la conseguente cessazione della navigazione da diporto diede inizio a un declino prematuro della carriera di Camper.

Nel 1842, il 14enne Ben Nicholson entrò nel cantiere di Camper come apprendista.Non essendovi una definita discendenza maschile nella famiglia Camper, Nicholson era avanzato nel cantiere fino a diventare capo progettista, creando il design innovativo del 1860 per lo schooner yacht la Aline. Il successo in regata dello yacht e gli ordini che ne derivarono indussero l'ulteriore promozione di Nicholson e facilitarono la sua scelta come rimpiazzo di Camper quando egli si ritirò nel 1863.

Camper & Nicholson

La compagnia di Camper and Nicholson fu fondata nel 1863, finanziata da entrambi William Camper e la famiglia Lapthorn. Nicholson intraprese un programma di espansione trentennale, più che duplicando dimensioni e scala delle strutture. La progettazione e fabbricazione di grandi schooner dominò la produzione dell'azienda, e Nicholson aggiunse un'impresa di riparazione, ristrutturazione e manutenzione resa possibile dall'espansione delle strutture del cantiere.

Il 1900

L'arrivo dei tre figli di Ben in azienda diede spunto ad un cambio finale di nome a Camper & Nicholsons. Il primogenito Benjamin apportò il suo contributo attraverso il reclutamento dell'equipaggio, reperito principalmente tra i pescatori locali, a scopo di diporto o di regata per gli yacht costruiti per la ricca clientela – un servizio che continuò fino al 1939. L'ultimogenito Arthur W. trovò l'applicazione migliore per le sue capacità nella gestione delle strutture di manutenzione e costruzione del cantiere, e l'acquisto di strutture di espansione a Southampton.

Charles E. Nicholson

Il figlio di mezzo Charles emerse come consumato progettista di yacht, capace di combinare l'eleganza alla velocità e l'arte della navigazione. Nei primi anni del '900 Charles sviluppò una nuovo natante a motore che avrebbe consentito ai proprietari di andare e venire dalle loro “grandi barche” prima e dopo le competizioni. Nel 1912, Charles introdusse il modello da 15 metri Istria con una vela bermudiana (vela Marconi), il primo yacht al mondo con una costruzione leggera in legno laminato. Ciò condusse ad ulteriori sviluppi e competenza crescente nell'uso dei materiali leggeri. Fu questo che in definitiva portò alla presumibilmente più bella creazione velistica di Nicholson, la Vita, commissionata nel 1927.

L' «era d'oro» del primo dopoguerra

Nel 1914 Camper & Nicholsons aveva prodotto il primo yacht a motore diesel di grandi dimensioni al mondo, il Pioneer. Capitalizzando su questo, Camper & Nicholsons rimase il costruttore di yacht a motore leader nel mondo fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Il più grande di questi yacht a motore fu il panfilo da 1.629 tonnellate Philante costruito per Sir Tom Sopwith. Questo fu il terzo yacht a motore costruito da Camper & Nicholsons per Sopwith, e dopo avere comprato lo yacht Shamrock V dell'America's Cup dal patrimonio di Sir Thomas Lipton nel 1931, Sopwith commissionò a Charles di progettare lo yacht Endeavour di J-Class del 1934, e l'Endeavour II del 1936.

L'apice di Camper & Nicholsons fu probabilmente la settimana Cowes ('Cowes Week') del 1937 che passò agli annali come la Regata di Charlie Nicholson. Tutti i classe J-Class, tre quarti dei 12 metri, metà degli 8 metri e molti degli 'ocean racer' erano di fabbricazione di Charles, così come lo erano molti degli yacht a motore nella flotta degli spettatori. E malgrado tutti i successi, meno del dieci per cento della produzione di Camper & Nicholsons, durante il suo periodo, furono yacht da regata.

Il secondo dopoguerra

Appena prima della Seconda Guerra Mondiale, il figlio di Charles, John Nicholson, cominciò a dare una mano nell'ufficio progetti e nel 1939 furono i suoi progetti ad aiutare l'azienda ad andare avanti. La sua filosofia di produzione si sviluppò durante gli anni della guerra e permise alla società di rivolgersi al mercato di massa. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il cugino di John, Charles A. Nicholson, noto come Young Charlie, mandò il suo secondo figlio George sulla Riviera a lavorare per una società di intermediazione di un amico, e convinse sia i proprietari che gli equipaggi a far rientrare i loro yacht nel cantiere per le riparazioni invernali. Questa mossa fu determinante per la sopravvivenza della Camper & Nicholsons nella economia repressa della Gran Bretagna postbellica. Nonostante continui successi nelle regate e la produzione di imbarcazioni di alto profilo come la 'Queen and Duke of Edinburgh's Dragon class Bluebottle', una scarsità di legno significò per la compagnia dover contare su lavori di riparazione per privati e contratti governativi per dragamine di legno.

Essendo di proprietà familiare, Camper and Nicholsons ha sempre avuto una propensione a creare filiali per avere completo controllo sulla produzione e Charles E. Nicholson ha continuato a presiedere l'azienda fino alla sua morte nel 1954, all'età di 86 anni. Erano state poste le basi di un'azienda di progettazione e di costruzione di yacht solida e di succeso che non solo era sopravvissuta alla Prima e alla Seconda Guerre Mondiali, ma aveva anche fornito yacht a motore alla Royal Navy, dimostrando la qualità e la maestria per le quali sono noti ancora oggi. Quando i contratti col Governo si esaurirono verso la fine degli anni '50, Peter, il figlio di Young Charlie, ha sviluppato le offerte della produzione lungo tre correnti: grandi yacht a motore, yacht a vela personalizzati e i cosiddetti "yacht della gente", costruiti in vetroresina. Un'onda di cambiamento aveva cominciato a prendere corpo negli atteggiamenti verso i viaggi in crociera di lusso consentendo a Camper & Nicholsons di avanzare ed espandersi in quello che avevano realizzato nel settore fino ad allora.

 

Dal 1950 a oggi